giovedì, 31 gennaio 2008, ore 08:36

Vado via per un po'. Vado qui:

messico_tulum

Ma torno.

 

 

 

 

A Marzo. :-)

 

Hasta luego.

 

 

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categoria : pensieri, vita, gioia

martedì, 29 gennaio 2008, ore 12:42

Marzo 2006: 3 settimane a casa, diagnosi: DEPRESSIONE;

Gennaio 2007: 4 settimane in psichiatria, diagnosi: la sapete;

Febbraio 2008: matrimonio & viaggio di nozze.

Perchè in questa girandola di schiaffi che si chiama vita prima o poi la fortuna arriva anche dalla tua parte...basta saper aspettare, riconoscerla e accoglierla.

 

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categoria : pensieri, vita, gioia, crisi

lunedì, 28 gennaio 2008, ore 12:55

Aguzzate, aguzzate.

vortice

Se - giustamente - non mi vedete è perchè sono lì dentro.

 

"Why don't you weep

when I hurt you

Why don't you weep

when I cut you

You don't bleed

and the anger

builds up inside"

 

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categoria : pensieri, crisi, follia

venerdì, 25 gennaio 2008, ore 09:48

O donne che leggete sto blog ho un quesito da porvi:

Cosa pensate di questo articolo?

durex

Io trovo alquanto inquietante (e pure un po' schifoso) che lo stesso prodotto venga usato prima per mettermi a mio agio con un bel massaggino e poi per mettermelo in culo...

 

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categoria : stronzate varie, quesiti della didde

mercoledì, 23 gennaio 2008, ore 10:04

[Post promesso a Jelinek :-), visto che mi sò ricordata? :-P]

Presentatore "Il crisantemo rosso indica amore anche dopo la morte"

Didde "Un t'azzardà mai a regalammi un crisantemo rosso che te lo tiro dietro insieme ad una scarica di insulti"

Mr. Right "Perchè?"

Didde "Perchè no Dio Cristo sarà tanto sopportassi in questa vita figurati pure dopo la morte"

Mr Right "Ma tanto te non credi che ci sia qualcosa dopo la morte, no?"

Didde "Io credo nella reincarnazione e con l'anima del cazzo che ho figurati quante altre vite mi tocca vivere prima di arrivà al nirvana"

Mr Right "Allora mi reincarno anch'io, almeno stiamo insieme pure nella prossima vita!"

Didde "Nono....io per la prossima vita mi so già fatta tutti i mi' piani un puoi arrivà te e scassà le ova nì paniere, poi ho deciso che rinasco lesbica"

Mr Right "che piani? e poi posso rinascere pure io lesbica no?"

Didde "Beh, puo rinascere come ti pare ma io ho già scelto chi avrò intorno"

Mr Right "Chi sò?"

Didde "Beh... X (la mia collega) come mamma  perchè è bisessuale e devastata psicologicamente quanto basta, Lady la voglio come sorella, la friend rimane la friend e come compagna ho scelto Jelinek,  che tra le tutte le qualità che ha è pure atea in questa vita non me la tirerà certo nì culo nella prossima smarronandomi con la chiesa" (<-frecciatina)

Mr Right "Quindi non c'è posto per me?"

Didde "No"

Mr Right "................................."

Didde "Oh ma non ti basta sopportarmi in questa vita?"

Mr Right "No"

Didde "........................................"

 

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categoria : pensieri, vita, stronzate varie, follia

martedì, 22 gennaio 2008, ore 08:41

E’ sabato e la sveglia suona alle 6…ma non mi pesa alzarmi presto, non oggi, oggi ho un incontro speciale. Impiego un ora intera per prepararmi (ah come si invecchia male! 10 anni fa 20 minuti erano più che sufficienti). Non che voglia mettermi in tiro, ci avevo pensato ma poi mi sono detta “che cazzo, no, mica vado a conoscere il principe azzurro”….è che la mattina ho la velocità e riflessi di un bradipo addormentato e tra colazione e cremine varie pre-matrimonio parte bel bella mezz’ora buona. Mi scapicollo per prendere il treno (sembra impossibile ma più si ha vicino la stazione più si corre il rischio di perdere il treno!) e mi incazzo non poco quando noto, con sommo disappunto, che durante il viaggio accumuliamo 10 minuti di ritardo. “Stà a vedè che perdo la coincidenza”. Arrivo comunque con un anticipo più che sufficiente e in un primo momento entro in crisi, è ‘na vita che non faccio viaggi in autobus e non ho la più pallida idea di come funzioni (smania di controllo? Oh yes!). L’autobus arriva e partiamo in orario  perfetto. I miei compagni di viaggio sono pochi e tutti assonnati. Io invece non sto nella pelle. La giornata è splendida, il viaggio mi offre tutto il tempo per prepararmi psicologicamente all’evento e per scacciare le immancabili paranoie. Fa la sua buona parte un msg che recita “Sii te stessa, sei bellissima così come sei, semplicemente”. Il paesaggio fuori dal finestrino mi lascia estasiata di tanto in tanto. La nebbia comincia ad alzarsi mostrando la campagna sottostante e un paesaggio da quadro. Dopo 2h arrivo. Ancora l’autobus deve fermarsi che sono già in piedi “oddio sarà venuta?”. La intravedo, sta timorosa e intimidita dietro il fuoristrada. Scendo e ci veniamo incontro correndo (fa tanto film d’amore, lo so) con un sorriso ebete stampato sulle nostre faccine. La abbraccio e mi stupisco di quanto mi sembri naturale dimostrarle tutto il mio affetto. La stringo e ho il timore di rompere quella piccola donna tra le mie braccia. Ci guardiamo: è molto più bella e più “piccola” di come la immaginassi. E’ fragile ma trasuda forza da ogni dove. Ha degli occhi stupendi nei quali intravedo la sua felicità. Tutto è naturale, come se ci fossimo viste il giorno prima. E’ diretta come lo è sempre nei commenti, nei pvt, nei msg o al telefono. Guardo quella donna che mi ha aiutata, supportata, consigliata, ascoltata, scossa, “sgridata” in quest’ultimo anno….e sono contenta di trovarla davanti a me in carne (poca in realtà :-P) ed ossa SOLO ora. Abbiamo aspettato parecchio, nonostante la relativa vicinanza, abbiamo aspettato e rispettato i tempi di entrambe. Adesso non siamo un’anoressica e una bulimica che si incontrano, no. Adesso siamo due amiche, due donne con un cuore, un’anima e un cervello (bacato alle volte)…consapevoli comunque dei propri limiti. Mi piace vederla muoversi nei suoi spazi che tanto spesso ho immaginato e che ora sono davanti a me, reali. Il tempo passa tra confidenze, risate, aneddoti (ancora rido per l’ “ahhhhhhh peròòò”), “fisse”, fumatine e caffè. So che si sta rimproverando di aver già impacchettato tutto e non potermi “servire” il pranzo come avrebbe voluto. Lei non sa che a me non interessa se porta la pentola in tavola o mi prepara l’aperitivo in una ciotola e non nello shaker….a me interessa solo passare il tempo con lei, il resto è “cornice”. Il tempo passa, vola in realtà…E’ ora di ripartire…la riabbraccio e mi viene quasi da piangere. Sulla via del ritorno non posso fare a meno – come sempre del resto – di ripensare alla stupenda giornata che mi ha regalato…ma non mi ha regalato solo qualche ora spensierata…mi ha regalato la sua essenza, così debole per certi versi e così determinata per altri, mi ha regalato il suo affetto, la sua amicizia. Uno dei più bei regali del 2007 è stato conoscerla, uno dei più belli del 2008 è stato poterla incontrare.
TI VOGLIO BENE PICCOLA GRANDE DONNA.
 
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categoria : vita, gioia

venerdì, 18 gennaio 2008, ore 10:14

Rullo di tamburi.............

"Didde vuole smettere di farsi le canne"

Repeat after me "Didde vuole smettere di farsi le canne"

Chorus: "seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee domani"

[Repeat  chorus]

 

Ok, domani.

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categoria : pensieri, stronzate varie, follia

giovedì, 17 gennaio 2008, ore 09:04

Perchè non c'è niente di meglio, per una donna in crisi, di un bel paio di scarpe nuove. Meglio se con tacchi alti. Ancora meglio se regalate.

Immagine 002

Immagine 007

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categoria : vita, stronzate varie

mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 09:48

A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

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categoria : pensieri, crisi

martedì, 15 gennaio 2008, ore 10:44

Ieri sera mi sono presa, in ordine sparso, di:

- anormale;

- paranoica;

- fissata;

- esasperante.

Che sono tutte cose vere, che so, che penso....ma un conto è saperle, un altro conto è sentirsele dire da quello che dovrebbe essere l'altra metà della mela....

A questo punto mi viene da pensare che Mr Right abbia i coglioni sfracellati dal mio stato ansioso/rabbioso. Non lo biasimo ma l'avrei preso volentieri a sonori sganassoni. Le altre due possibilità che avevo preso in considerazione le ho scartate nel giro di due balletti perchè sono troppo "scomode" da pensare per me. La prima è che sia diventato stronzo tutto insieme, la seconda è che lui, come me, soffra di stati dissociativi, che renderebbe la cosa assai tragicomica.

Ed è paradossale - ma nemmeno poi più di tanto - che l'unica ora positiva passata nelle ultime 48h io l'abbia fatta qui:

 neuro

Alla NEURO.

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categoria : pensieri, rabbia, stronzate varie, crisi